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Articoli Determinativi – Quali Sono e Come si Utilizzano

Gli articoli determinativi sono parti del discorso necessarie per definire genere e numero del nome successivo. Gli articoli determinativi specificano il nome a cui sono riferiti. Per esempio, se si dice Il tavolo si fa riferimento al tavolo che si ha davanti agli occhi e non a un tavolo generico. L’articolo determinativo si usa comunemente per

-Nomi comuni. Non si utilizza mai per i nomi propri, dire il Paolo o la Lucia significa usare espressioni dialettali, non usate da chi parla un italiano corretto.

-Pronomi.

-Aggettivi. Per esempio Lo smilzo starebbe a indicare una persona che sia mittente che destinatario del messaggio conoscono con quella caratteristica e non altre persone.

Gli articoli determinativi possono essere singolari o plurali. Gli articoli determinativi singolari sono il, lo per il maschile e la per il femminile. Quelli plurali sono i, gli per il maschile e le per il femminile.

Di solito, quando si usano gli articoli determinativi, si va a suono, si dice Gli articoli e non I articoli, oppure Lo spazzolino e non Il spazzolino, anche se in entrambe le soluzioni viene rispettato il genere e il numero della parola successiva. Come regola generale, gli e lo dovrebbero essere utilizzati quando la parola successiva inizia con un gruppo di consonanti specifico o con una consonante specifica.

Per aiutare la memoria, puoi ricordare questi gruppi consonantici, che sono pn-, ps-, gn-, z-, x-, s-, i-.

Molta attenzione va fatta quando la parola successiva inizia con una vocale dopo l’articolo, ovvero quando lo oppure la si trovano prima di una parola che inizia con vocale. Per esempio, invece di dire Lo albero, diremo L’albero, indicando con il segno di elisione ‘ il fatto che manchi la vocale dell’articolo. Queste formule non si applicano al plurale, dove invece si mantiene la vocale all’articolo, come nel caso di “Le elisioni”.

Oltre a evitare gli articoli determinativi con i nomi propri e i nomi delle località, è necessario tenere presenti le preposizioni e i modi di dire. Per esempio, nel complemento di moto a luogo, cioè quando si intende dire che ci si vuole dirigere in un certo luogo, l’articolo non viene usato.

Risulta essere il caso di Andare a casa, non Andare a la casa, oppure di Andare in auto, invece di Andare in l’auto. Con la pratica, gli articoli determinativi non saranno più un problema, basta tenere conto delle regole generali.